Come scegliere un hoster web nel 2026 - Guida completa

I 12 criteri che contano davvero nella scelta di un hoster web, e le trappole di marketing da evitare.

Presentazione

Scegliere un hoster web sembra semplice, ma una decisione sbagliata costa cara: caricamenti lenti, sito irraggiungibile nei momenti di punta, assistenza assente proprio quando il sito cade, costi nascosti al rinnovo.

Questa guida ti dà 12 criteri concreti da verificare prima di firmare e le 5 trappole di marketing più diffuse fra gli hoster per il grande pubblico.

I 12 criteri da verificare

  1. Collocazione dell'infrastruttura — per un sito francese pretendi un'infrastruttura in Francia (latenza sotto i 15 ms, conformità al GDPR)
  2. Tipo di storage — SSD meglio di HDD. Un SSD offre tempi di accesso molto più brevi di un disco meccanico (HDD)
  3. Versione di PHP supportata — pretendi almeno PHP 8.2 (le versioni 7.x sono a fine vita)
  4. Protezione Anti-DDoS — compresa o a pagamento? A quale livello (3, 4 o 7)?
  5. Banda — illimitata o con soglia? Verifica la velocità in Gbps
  6. Tipo di assistenza — persone o bot? Tempo medio di risposta? Disponibile 24 ore su 24?
  7. Vincoli — senza impegno (mensile) o contratto di 12-48 mesi? Il rinnovo è allo stesso prezzo?
  8. Garanzia soddisfatti o rimborsati — di quanti giorni?
  9. Backup compresi — quotidiani? Conservati per quanti giorni? Ripristino con un clic?
  10. SSL gratuito — Let's Encrypt automatico o certificato a pagamento?
  11. Migrazione gratuita — a cura del loro team o fai da te?
  12. Voto su Trustpilot o recensioni Google — sopra 4 su 5 con più di 100 recensioni è un buon segnale

Le 5 trappole di marketing da evitare

  • « Banda illimitata » — spesso c'è un uso corretto nascosto a 1 Tb al mese. Leggi le condizioni
  • « Hosting verde » — senza certificazione (CarbonNeutral, ISO 14001) è solo verniciatura ecologica
  • « 99,99 % di disponibilità garantita » — senza penale nel contratto è una promessa vuota
  • « A partire da 0,99 €/mese » — solo con impegno di 48 mesi e rinnovo a quattro volte tanto
  • « Infrastruttura in Europa » — non è la Francia. Verifica quale infrastruttura viene davvero assegnato al tuo account

Domande frequenti

Per WordPress in Francia punta su un hoster francese con PHP 8.3 o superiore, SSD, LiteSpeed Cache o LSCache, SSL gratuito e assistenza in lingua. By-Hoster, o2switch e OVH sono i principali candidati.

Per un sito rivolto a un pubblico francese: sì. Latenza sotto i 15 ms (contro 25-40 ms fuori dalla Francia), conformità al GDPR senza accordi di adeguatezza, assistenza nella lingua giusta, giurisdizione francese.

Da 1 a 6 €/mese per un hosting condiviso valido in Francia. Da 5 a 15 €/mese per un VPS Linux KVM con SSD. Sotto 1 €/mese, diffida: risorse condivise troppo largamente o impegno lungo.