Un VPS Linux By-Hoster è una macchina virtuale riservata a Lei, con il proprio sistema, il proprio indirizzo IP pubblico e un accesso amministratore completo. Tutto si comanda da riga di comando, tramite SSH.
Dove trovare l'indirizzo IP e la password del mio VPS?
L'indirizzo IP, l'utente e la password sono inviati via e-mail al momento della consegna e restano consultabili in qualsiasi momento nella scheda del VPS in Area clienti > I miei servizi.
L'e-mail «Il Suo VPS è pronto» contiene le tre informazioni necessarie:
- l'indirizzo IP del Suo VPS;
- l'utente, che è
rootsulle nostre immagini Linux; - la password scelta al momento dell'ordine.
Le ritrova in qualsiasi momento in Area clienti > I miei servizi, nella scheda del VPS. Le distribuzioni proposte sono Debian, Ubuntu, AlmaLinux, Rocky Linux e CentOS Stream; i comandi qui sotto precisano le varianti quando necessario.
Subito dopo l'ordine, la scheda mostra «Installazione del Suo VPS in corso…» e si aggiorna da sola. L'installazione richiede di norma qualche minuto. Finché compare questa schermata, SSH non risponde ancora: è normale, non rilanci alcun comando.
Come collegarmi al mio VPS Linux in SSH?
La connessione si riduce a un comando, ssh root@INDIRIZZO_IP, seguito dalla password amministratore ricevuta alla consegna.
Da Linux o macOS, apra un terminale. Da Windows 10 o 11, apra PowerShell o il Terminale di Windows: il client SSH vi è installato di serie.
ssh root@INDIRIZZO_IP
Alla prima connessione, il Suo client mostra l'impronta del server:
The authenticity of host '203.0.113.10' can't be established.
ED25519 key fingerprint is SHA256:xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Are you sure you want to continue connecting (yes/no/[fingerprint])?
Risponda yes. Questa impronta viene salvata in ~/.ssh/known_hosts e serve da riferimento: se cambia in seguito senza che Lei abbia reinstallato la macchina, si fermi e ne cerchi il motivo.
Inserisca poi la password. Non compare durante la digitazione, nemmeno sotto forma di asterischi: è il comportamento normale di SSH.
Se preferisce un'interfaccia grafica su Windows, PuTTY funziona molto bene: indichi l'indirizzo IP, la porta 22, poi Open.
Che cosa fare subito dopo la prima connessione al VPS?
Cinque azioni: aggiornare il sistema, verificare spazio su disco e memoria, controllare le porte aperte, creare un utente non privilegiato e infine passare alle chiavi SSH.
-
Aggiornare il sistema.
apt update && apt upgrade # Debian, Ubuntu dnf upgrade # AlmaLinux, Rocky, CentOS Stream -
Verificare lo spazio su disco e la memoria.
df -h free -h -
Controllare che cosa è in ascolto sulla rete. Ogni porta aperta è una porta d'ingresso; se un servizio non Le serve, lo disinstalli.
ss -tulpn -
Creare un utente non privilegiato per il lavoro quotidiano e riservare
rootalla sola amministrazione.adduser martino usermod -aG sudo martino # Debian, Ubuntu usermod -aG wheel martino # AlmaLinux, Rocky, CentOS Stream -
Passare alle chiavi SSH e smettere di dipendere da una password: veda la guida alle chiavi SSH.
A che cosa servono le schede del mio VPS nell'area clienti?
Quattro schede Le servono fin dal primo giorno: Grafici, Console, Accessi e sicurezza e Cronologia.
La scheda del servizio dà accesso a diverse sezioni utili fin dal primo giorno:
- Grafici: consumo di CPU, memoria, rete e disco nell'ultima ora, nell'ultimo giorno, nell'ultima settimana o nell'ultimo mese.
- Console: lo schermo della macchina, indispensabile se SSH non risponde più.
- Accessi e sicurezza: caricamento delle Sue chiavi SSH pubbliche e cambio della password amministratore.
- Cronologia: l'elenco delle azioni eseguite sul VPS, con il relativo autore.
I pulsanti Avvia, Riavvia e Arresta si trovano in cima alla scheda. Attenzione: Arresta spegne la macchina immediatamente, come un'interruzione di corrente. Preferisca shutdown -h now da SSH quando il sistema risponde ancora.
Un server nuovo viene attaccato in pochi minuti. Dei robot testano di continuo la porta 22 con password comuni. Non lasci un accesso
rootcon password più a lungo del necessario.